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Otranto oltre a soddisfare le richieste del turismo balneare, offre notevoli spunti per una vacanza orientata al paesaggio, alla storia e alla cultura. Passeggiando nella parte più antica si subisce il fascino millenario di un borgo racchiuso dalle mura aragonesi, con case bianche e stradine lastricate di pietra viva che convergono verso la bellissima Cattedrale, la più grande fra le chiese pugliesi, caratterizzata dall’imponente rosone rinascimentale con influenze artistiche gotico-arabe. Come testimonianza della tragica battaglia del 1480, nella Cattedrale sono inoltre conservati i teschi dei cittadini decapitati. Altrettanto suggestivo il Castello, ampliato dagli Aragonesi per implementare la struttura difensiva esistente. Per gli amanti delle origini, infine, da non perdere la Grotta dei Cervi a Porto Badisco, con i suoi dipinti rupestri che testimoniano l'impronta della civiltà umana nel Neolitico. La grotta, purtoppo non è visitabile, ma è possibile ammirarne le bellezze attraverso le tante immagini presenti su pubblicazioni e cartoline.
Lecce è contraddistinta dal Barocco, definito appunto Leccese, che è possibile riscontrare in tutte le costruzioni monumentali della città. Lo stile è caratterizzato da una particolare ricchezza ed esuberanza nelle decorazioni. L’estro pratico e la creatività concettuale dei mastri scalpellini leccesi hanno trovato facile applicazione grazie all’utilizzo di un materiale particolare, la pietra leccese, o marmo povero.
Il patrimonio architettonico e artistico di Lecce è enorme, tanto che la città veniva anche chiamata la “Firenze del Sud” o “Perla del Salento”, visitarla significa immergersi in un museo a cielo aperto, dove la pietra leccese è il denominatore comune di palazzi, chiese, fortificazioni. Tra le tantissime chiese della città merita sicuramente una visita la Basilica di Santa Croce la cui costruzione iniziò nel 1353 ma fu completata nel 1699. Nella parte vecchia della città si erge il Duomo, che con Vescovado, Seminario e Campanile, si affaccia nella centralissima e suggestiva piazza Duomo. Il Castello di Lecce, riedificato per ordine di Carlo V su progetto di Gian Giacaomo dell’Acaya.
Per maggiori info visitare il sito del Comune di Lecce.
Il principale motivo di visita a Gallipoli è costituito non solo da chiese, castelli, monumenti, ma dall’intero centro storico, arroccato sull’isola. La piccola isola ha una circonferenza di un chilometro e mezzo ed è caratterizzata da un insieme di vicoli e piccole strade che si incrociano tra di loro. Le mura, i bastioni e le torri, che un tempo proteggevano la città dagli invasori, oggi la riparano dalle mareggiate e le donano un fascino unico, che trasporta i visitatori in tempi lontani.
La cattedrale di Gallipoli, in stile barocco, presenta pitture e fregi interni di particolare interesse. Nelle vicinanze del ponte si può ammirare la Fontana ellenistica, un tempo erroneamente datata come la fontana più antica d’Italia, ricca di bassorilievi ispirati alla mitologia greca. Di fronte alla fontana si può visitare il santuario della Madonna del Canneto con il suo interessante soffitto datato XVIII secolo.
Meta turistica anche per gli amanti del mare, la città è adatta a ricevere le famiglie grazie alle spiagge con sabbia fine come quella di Lido San Giovanni e si può consigliare agli amanti del diving e della pesca subacquea.
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